A) INTRO – GITA AL FARO

Il Faro di Alessandria in un'illustrazione dipinta a mano di Maarten van Heemskerck (XVI sec.)
Il guardiano del Faro/webmaster opera sulla base di un’analogia fra il faro stesso, lo strumento di segnalazione luminosa installato su una costruzione elevata, e un blog informativo che, attraverso non solo le notizie e gli articoli pubblicati, ma anche, più in generale, i contenuti proposti, fornisca indicazioni utili (illuminanti!) in merito a chi o a ciò di cui reputa conveniente interessarsi. L’auspicio, sulla scorta di tale analogia, è quello di offrire agli internauti, nel mare magnum di quanto è possibile trovare in Rete, un riferimento per riuscire a stabilire e mantenere una rotta al riparo dalle lusinghe e dai richiami di Sirene ammaliatrici, dagli infidi marosi di burrasche e tempeste marine, dalle secche e dagli scogli ostacolo di una navigazione sicura…. con in più l’obiettivo implicito che il materiale inserito, suggerendo spunti di riflessione, invogli i lettori a saperne di più e a svolgere ulteriori ricerche in modo autonomo.
Il Faro di Alessandria, considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo, una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica, fu costruito sull’isola di Pharos, di fronte al porto di Alessandria d’Egitto, negli anni tra il 300 a.C. e il 280 a.C., e rimase funzionante fino al XIV sec., quando venne distrutto da due terremoti. Di qui il nome del sito; ma i più avveduti sapranno anche che la parola PHAROS, se divisa in sillabe (pha-ros), riecheggia il nome del suo responsabile.