<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PHAROS - IL FARO DI ALESSANDRIA</title>
	<atom:link href="http://www.rosei.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rosei.it</link>
	<description>Segnalazioni...illuminanti per l</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Jan 2011 23:48:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.3</generator>
		<item>
		<title>ACCADDE AD ASCOLI. MA GUIDO SAPEVA GUIDARE?</title>
		<link>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-ma-guido-sapeva-guidare</link>
		<comments>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-ma-guido-sapeva-guidare#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 00:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACCADDE AD ASCOLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=656</guid>
		<description><![CDATA[  Un giorno del 1960 (?). Mi trovo insieme a mio cugino Guido sulla sua lambretta, io sul sellino posteriore. Provenendo dal Ponte di Porta Maggiore, percorriamo a velocità piuttosto sostenuta (è stata la velocità a salvarmi?) l’asse principale di Ascoli, il Viale, che non è intersecato da molte strade. A un certo punto lui si volta e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Un giorno del 1960 (?). Mi trovo insieme a mio cugino Guido sulla sua lambretta, io sul sellino posteriore</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">. Provenendo dal Ponte di Porta Maggiore, percorriamo a velocità piuttosto sostenuta (è stata la velocità a salvarmi?) l’asse principale di Ascoli,<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>il Viale, che non è intersecato da molte strade. A un certo punto lui si volta e mi dice le fatidiche parole: &#8220;</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Io, ormai, la lambretta la porto benissimo!!!&#8221;. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Non fa in tempo a finire la frase, e a girarsi per guardare di nuovo davanti, che sbuca da una via laterale u</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">n furgoncino: non c&#8217;è tempo per frenare, lo prendiamo in pieno. Catapultato in avanti, facendo un involontario salto mortale passo sopra il mezzo &#8211; ben più alto di una macchina normale - che ci ha tagliato la strada, ma, proprio come uno stuntman in un film d&#8217;azione, mi ritrovo a diversi metri di distanza, in piedi, </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">praticamente illeso. Qualche santo protegge anche Guido: anche lui, nemmeno un graffio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"> </p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">T</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">ornato a casa a piedi, raccontai tutto ai miei g</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">enitori.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Mio padre, rimproverandomi aspramente, mi domandò se ci tenessi alla vita. Mi feci un rapido esame di coscienza e, poiché già in precedenza avevo avuto analoghe esperienze per conto mio, giurai a me stesso che non s</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">arei più salito su un veicolo a due ruote. E ho sempre mantenuto la promessa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">So invece che Guido, dopo quello, ha avuto diversi altri incidenti in moto. Chissà se adesso ci andrà ancora!?</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-ma-guido-sapeva-guidare/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ACCADDE AD ASCOLI. SFIDA AL CARMINE CORRAL</title>
		<link>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-sfida-al-carmine-corral</link>
		<comments>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-sfida-al-carmine-corral#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 00:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACCADDE AD ASCOLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=649</guid>
		<description><![CDATA[Fin da bambino, su incarico dei miei genitori sono sempre stato l’angelo protettore di mia sorella, più piccola di me di quattro anni. Quando ebbe compiuto quattordici anni, i ragazzi cominciarono a interessarsi di lei, e qualcuno anche, seguendola per strada e rivolgendole la parola, a farle la corte. Mia sorella era infastidita da questi mosconi che le ronzavano intorno; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><span style="font-family: Georgia;">Fin da bambino, su</span> incarico dei miei genitori sono sempre stato l’angelo protettore di mia sorella, più piccola di me di quattro anni. Quando ebbe compiuto quattordici anni</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">, i ragazzi cominciarono a interessarsi di lei, e qualcuno anche, seguendola per strada e rivolgendole la parola, a farle la corte. Mia sorella </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">era infastidita da questi mosconi che le ronzavano intorno; o almeno così lasciava intendere. Un giorno dovetti intervenire per far stare al suo posto il più insistente di tutti, che </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">sembrò desistere dai suoi propositi. Ma qualche tempo dopo…. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Io stavo giocando a tennis, con il mio completino di un candore immacolato (</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">come il giornalista e scrittore Gianni Clerici, ero uno dai gesti bianchi); lui a pallone, nel campo adiacente ( lo Squarcia). Si affacciò alla rete di divisione delle due zone e mi apostrofò: &#8220;Guardate la signorina d</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">alle mutande bianche!!!&#8221;. Io mi voltai e gli dissi: &#8220;Mo&#8217; te la faccio vedere io la signorina! </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Fatti trovare fra mezzora dietro la chiesa del Carmine!&#8221;. Lui accettò baldanzoso, sicuro di battermi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Seguendo il rituale di un duello in piena regola, per lo scontro ci facemmo accompagnare ognuno da due padrini: io da mio cugino Guido e da un altro tennista, lui da <em>Nase </em>e da un altro amico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il mio avversario inizialmente cominciò a scherzicchiare, convinto della propria superiorità; ma non appena mi fu a tiro, gli feci arrivare una papagna devastante. Sentii un sinistro scricchiolio delle ossa; però non lo misi K.O.,  tanto che ebbe in qualche modo la forza di contrattaccare. Nel frattempo, Guido le prendeva da <em>Nase</em>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il risultato della sfida fu visibile il giorno dopo: lui, zigomo e sopracciglio dell’occhio sinistro spaccati e</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> incerottati, io occhio destro un pò nero, tanto che fui costretto a inventare una scusa con mio padre; <span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">ma alla fine eravamo diventati amici (questo di norma era il risultato di tutti i miei combattimenti). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Avevo diciotto anni: quella fu l’ultima volta che le detti per strada.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-sfida-al-carmine-corral/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ACCADDE AD ASCOLI. &#8220;PUZZA CONTINUA&#8221;</title>
		<link>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-puzza-continua</link>
		<comments>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-puzza-continua#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 23:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACCADDE AD ASCOLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=637</guid>
		<description><![CDATA[Martedì 21 dicembre c.m. ho rivisto, dopo moltissimi anni, la signora ***. Anche Lei era, insieme al marito, alla recita di Natale della nipotina, che frequenta la prima classe della scuola primaria dalle monache Concezioniste. Sono passati 55 anni dall’episodio che mi è tornato alla mente. A quell’epoca giocavamo ai giardini pubblici del Viale, quando ancora c’era la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Martedì 21 dicembre c.m. ho rivisto, dopo moltissimi anni, la signora ***. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Anche Lei era, insieme al marito, alla recita di Natale della nipotina, che frequenta la prima classe della scuola primaria dalle monache Concezioniste. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Sono passati 55 anni dall’episodio che mi è tornato alla mente. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">A quell’epoca giocavamo ai giardini pubblici del Viale, quando ancora c’era la casetta &#8211; e non la statua di Vittorio Emanuele II -. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Però cominciavamo ad avere le prime “pruderie”&#8230;.Specialmente mio fratello quindicenne, di due anni più grande di me. Lui aveva inventato un nuovo gioco, la &#8220;puzza continua”, </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">e la metteva in atto costantemente con ***, allora adolescente. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Conoscete la “ puzza “ normale? Si tratta di un gioco in cui, toccandosi dopo una rincorsa, ci si passa la “puzza”; viene utilizzato soprattutto per correre. Bene! Con la “puzza continua” si stava praticamente fermi; si muovevano soltanto le mani. Ci si continuava a passare la “puzza” soltanto tra due giocatori. Era praticamente un modo di toccarsi; di <em>socializzare</em>, insomma. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Quel giorno, veramente, ci eravamo spostati nei nuovi giardini di Viale De Gasperi, che stavano finendo di costruire. Vi erano accatastati molti tubi di cemento del diametro di circa 80/100 cm. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Mio fratello e *** erano intenti nel loro gioco, seduti sopra di essi&#8230;.Io e mia sorella minore gironzolavamo intorno. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Improvvisamente passarono una decina di ragazzi della nostra età, la banda<span style="mso-spacerun: yes;">  &#8220;</span>de lu Carmine” </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">(con cui mi scontrai più volte successivamente). Mandarono all’indirizzo dei due una sequela di frizzi e lazzi, anche osceni. Non l’avessero mai fatto! Io, che avevo il vizio del lancio dei sassi (per il quale mio padre me ne aveva date di santa ragione più volte &#8211; inutilmente! -), mi chinai, raccolsi alcune pietre &#8211; in verità piccole &#8211; e le scagliai contro di loro. Costoro, che magari se ne stavano già andando, tornarono sui loro passi e</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> vollero…. “arregnarsi”. Naturalmente mio fratello &#8211; codardo! &#8211; si defilò, e toccò a me solo s</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">opportare il peso della battaglia. All’inizio dovetti agire anche con astuzia, riuscendo a dettare le regole dello scontro: li convinsi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>a battersi uno per volta. Con questo sistema ne misi K.O. ben tre! </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">L’ultimo, mi ricordo, lo infilai in un tubo! Gli altri, spaventati, desistettero. </span></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Mio fratello riprese tranquillamente a giocare a &#8220;puzza continua&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/accadde-ad-ascoli-puzza-continua/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IN RICORDO DEL PROFESSOR DOMENICO MUSTI</title>
		<link>http://www.rosei.it/in-ricordo-del-professor-domenico-musti</link>
		<comments>http://www.rosei.it/in-ricordo-del-professor-domenico-musti#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 17:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=633</guid>
		<description><![CDATA[Il 17 novembre si è spento improvvisamente e inaspettatamente il Professore Emerito dell&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;  Domenico Musti, illustre titolare della cattedra di Storia greca nella Facoltà di Lettere e Filosofia sino all&#8217;a.a. 2008/2009, insigne maestro di molte generazioni di storici e archeologi, nonché di insegnanti, che, con vera passione, ha dato tanti contributi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 17 novembre si è spento improvvisamente e inaspettatamente il Professore Emerito dell&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;  Domenico Musti, illustre titolare della cattedra di Storia greca nella Facoltà di Lettere e Filosofia sino all&#8217;a.a. 2008/2009, insigne maestro di molte generazioni di storici e archeologi, nonché di insegnanti, che, con vera passione, ha dato tanti contributi alla conoscenza della cultura antica. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/in-ricordo-del-professor-domenico-musti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MI DOMANDO</title>
		<link>http://www.rosei.it/mi-domando</link>
		<comments>http://www.rosei.it/mi-domando#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 22:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=627</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Mi domando: ma ad Ascoli non esistono più associazioni ambientaliste per la tutela del territorio? In questi giorni, girovagando a piedi, ho avuto modo di constatare la nascita di un fungo di enormi proporzioni proprio sulla sponda del fiume Tronto, sotto Piazza Giacomini, in corrispondenza dell’edicola dei giornali. Si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo:</p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Mi domando:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">ma ad Ascoli non esistono più associazioni ambientaliste per la tutela del territorio?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">In questi giorni, girovagando a piedi, ho avuto modo di constatare la nascita di un fungo di enormi proporzioni proprio sulla sponda del fiume Tronto, sotto Piazza Giacomini, in corrispondenza dell’edicola dei giornali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Si tratta di un orribile ascensore in cemento armato che dalla strada sottostante (dei Mulini) </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">porta a livello di Piazza Giacomini.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Lo chiamo &#8220;fungo&#8221; perché il manufatto ha avuto la stessa velocità di crescita di un porcino, </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">tanto che ha preso tutti di sorpresa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Se si guarda più in basso si nota la realizzazione di alcuni posti macchina che si v</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">anno ad aggiungere a quei pochi altri già esistenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">L’opera è alquanto oscena, perché vicino si erge Porta Tufilla e nello sfondo sta il ponte medievale, ma soprattutto non ha alcuna funzione!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Soltanto quella di alleviare la fatica di alcune decine di persone che non vogliono fare la salita a piedi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Allora ripenso a un tempo che sembra ormai lontano, ossia a una decina di anni fa, quando c</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">hi scrive, in qualità di primo progettista della Metropolitana di superficie San Benedetto –Ascoli, s</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">tudiò un programma di massima<span style="mso-spacerun: yes">  </span>che prevedeva l’arrivo della linea proprio in quel punto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Negli ultimi<span style="mso-spacerun: yes">  </span>chilometri (da Maltignano) doveva essere interrata, e, dopo il Carburo, sarebbe p</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">assata tra le sponde dei fiumi a mezza costa con l’ultima fermata appunto sotto Piazza Giacomini. R</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">isalita con ascensore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Certo era una cosa assai ardita da realizzare, ma il tutto fu per gettare un sasso in piccionaia. </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Soprattutto per provocare un dibattito. Infatti l’opera avrebbe potuto assicurare l’arrivo di centinaia di persone al giorno dalle spiagge di San Benedetto fino all’interno del nostro Centro Storico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Si poteva attivare la tanto auspicata rivitalizzazione dello stesso Centro Storico che invece ormai è</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> morto e sepolto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Per una funzione sociale gli ascolani si sono tenuti per tanti anni un bubbone pestilenziale quale </span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">L’Elettrocarbonium!!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Ebbene le associazioni ambientaliste allora insorsero: &#8220;</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Non se ne discute nemmeno!!&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Lo scrivente, buono buono, non replicò: capiva&#8230;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Adesso non capisce più. La città è proprio morta, non solo il Centro Storico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Nessuno ha più nemmeno voglia di parlare, di dire la sua.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Ing. Fernando Rosei</span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/mi-domando/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA</title>
		<link>http://www.rosei.it/i-tagli-alla-scuola-pubblica</link>
		<comments>http://www.rosei.it/i-tagli-alla-scuola-pubblica#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 22:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[SCUOLA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[Fonte: LA REPUBBLICA, 24 febbraio 2010 (Chiara Saraceno) Richiama l&#8217;attenzione dei lettori sulla cura dimagrante, in termini di finanziamenti, della scuola pubblica l&#8217;articolo di Chiara Saraceno su LA REPUBBLICA del 24 febbraio. A essere interessati dai tagli sono orari, offerta formativa, pulizia e manutenzione, materiali didattici, sostituzioni in caso di assenza, nella scuola dall&#8217;obbligo all&#8217;Università e anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <em>LA REPUBBLICA</em>, 24 febbraio 2010 (Chiara Saraceno)</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Richiama l&#8217;attenzione dei lettori sulla cura dimagrante, in termini di finanziamenti, della scuola pubblica l&#8217;articolo di Chiara Saraceno su LA REPUBBLICA del 24 febbraio. A essere interessati dai tagli sono orari, offerta formativa, pulizia e manutenzione, materiali didattici, sostituzioni in caso di assenza, nella scuola dall&#8217;obbligo all&#8217;Università e anche nella scuola materna: così, a prescindere dalla buona volontà, dall&#8217;impegno e dalla competenza professionale dei singoli insegnanti, il servizio risulta, a partire dalle condizioni materiali, di bassa qualità.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Squalificata e priva di risorse, la scuola pubblica, come crede la Saraceno, sta arrivando al capolinea?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/i-tagli-alla-scuola-pubblica/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA WINTER CUP MASCHILE AL CIRCOLO TENNIS MORELLI DI ASCOLI PICENO</title>
		<link>http://www.rosei.it/la-winter-cup-maschile-al-circolo-tennis-morelli-di-ascoli-piceno</link>
		<comments>http://www.rosei.it/la-winter-cup-maschile-al-circolo-tennis-morelli-di-ascoli-piceno#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 22:52:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=620</guid>
		<description><![CDATA[Da venerdì 19 a domenica 21 febbraio al Circolo Tennis &#8220;F.Morelli&#8221; di Ascoli Piceno si è disputata la Winter Cup maschile, il Campionato europeo per ragazzi Under 14, che ha visto meritatamente trionfare in finale la Francia (che in semifinale aveva sconfitto l&#8217;Italia) sulla Slovacchia, testa di serie numero uno del torneo. La squadra azzurra composta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da venerdì 19 a domenica 21 febbraio al Circolo Tennis &#8220;F.Morelli&#8221; di Ascoli Piceno si è disputata la Winter Cup maschile, il Campionato europeo per ragazzi Under 14, che ha visto meritatamente trionfare in finale la Francia (che in semifinale aveva sconfitto l&#8217;Italia) sulla Slovacchia, testa di serie numero uno del torneo.</p>
<p>La squadra azzurra composta da Filippo Baldi, Gianluigi Quinzi e Riccardo Tessari e capitanata da Giovanni Paolisso, battuta nella finale di consolazione dalla Russia, si è classificata nella competizione al quarto posto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/la-winter-cup-maschile-al-circolo-tennis-morelli-di-ascoli-piceno/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CONVEGNO NAZIONALE FAI, ECCO IL PROGRAMMA</title>
		<link>http://www.rosei.it/convegno-nazionale-fai-ecco-il-programma</link>
		<comments>http://www.rosei.it/convegno-nazionale-fai-ecco-il-programma#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 00:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[ARCHEOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[ARTE]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il programma del Convegno Nazionale FAI, dal titolo &#8220;Linguaggi d&#8217;Italia. Prime riflessioni sull&#8217;anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia&#8221;, che si terrà &#8211; come già preannunciato da PHAROS &#8211; IL FARO DI ALESSANDRIA &#8211; ad Ascoli Piceno il prossimo 27 febbraio al Teatro Ventidio Basso: Ore 9,00 &#8211; Saluti  Ore 9,45 &#8211; Apertura del Convegno: Ilaria Borletti Buitoni (Presidente FAI) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il programma del Convegno Nazionale FAI, dal titolo &#8220;Linguaggi d&#8217;Italia. Prime riflessioni sull&#8217;anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia&#8221;, che si terrà &#8211; come già preannunciato da PHAROS &#8211; IL FARO DI ALESSANDRIA &#8211; ad Ascoli Piceno il prossimo 27 febbraio al Teatro Ventidio Basso:</p>
<p>Ore 9,00 &#8211; Saluti </p>
<p>Ore 9,45 &#8211; Apertura del Convegno: Ilaria Borletti Buitoni (<em>Presidente FAI</em>)</p>
<p>Ore 10,00 &#8211; Il linguaggio di Roma &#8211; Andrea Carandini (<em>Archeologo</em>)</p>
<p>Ore 10,20 &#8211; Il linguaggio del&#8217;Arte &#8211; Giovanni Romano (<em>Ordinario Storia dell&#8217;Arte Moderna &#8211; Università di Torino</em>)</p>
<p>Ore 10,50 &#8211; La lingua nazionale &#8211; Pietro Citati (<em>Scrittore</em>)</p>
<p>Ore 11,20 &#8211; Il linguaggio della Musica &#8211; Quirino Principe (<em>Musicologo, Germanista</em>)</p>
<p>Ore 11,40 &#8211; Il linguaggio del Diritto &#8211; Pier Gaetano Marchetti (<em>Professore Università Bocconi &#8211; Milano</em>)</p>
<p>Ore 12,00 &#8211; Il linguaggio della Tutela &#8211; Salvatore Settis (<em>Archeologo  e Storico dell&#8217;Arte &#8211; Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa</em>)</p>
<p>Ore 12,20 &#8211; Il linguaggio del Paesaggio &#8211; Giulia Maria Mozzoni Crespi (<em>Presidente Onorario FAI</em>)</p>
<p>Ore 12,45 &#8211; Il linguaggio d&#8217;Italia &#8211; Marco Magnifico (<em>Vice Presidente Esecutivo FAI</em>)</p>
<p><em>Segue rinfresco</em></p>
<p>Nessuno dei relatori ha bisogno di presentazioni: si tratta di un&#8217;occasione - si spera non irripetibile &#8211; per allargare gli orizzonti, aprire nuove prospettive e vivere una giornata di respiro nazionale all&#8217;insegna della Cultura, una giornata che, per come si preannuncia, la città di Ascoli difficilmente potrà dimenticare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/convegno-nazionale-fai-ecco-il-programma/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HEDDA GABLER. SOUNDTRACK OF A DEATH</title>
		<link>http://www.rosei.it/hedda-gabler-soundtrack-of-a-death</link>
		<comments>http://www.rosei.it/hedda-gabler-soundtrack-of-a-death#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 23:32:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[SPETTACOLI]]></category>
		<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=611</guid>
		<description><![CDATA[Ascoli Piceno Grande successo di pubblico giovedì 11 e venerdì 12 febbraio al Palafolli di Ascoli Piceno per lo spettacolo Hedda Gabler. Soundtrack of A Death allestito dal Laboratorio Minimo Teatro, tratto dal dramma Hedda Gabler di H. Ibsen e riadattato da Alessandro Marinelli. Per l&#8217;occasione, il ventennale dell&#8217;associazione, ci si è avvalsi delle competenze e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify">Ascoli Piceno</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Grande successo di pubblico giovedì 11 e venerdì 12 febbraio al Palafolli di Ascoli Piceno per lo spettacolo <em>Hedda Gabler. Soundtrack of A Death</em> allestito dal Laboratorio Minimo Teatro, tratto dal dramma <em>Hedda Gabler</em> di H. Ibsen e riadattato da Alessandro Marinelli. Per l&#8217;occasione, il ventennale dell&#8217;associazione, ci si è avvalsi delle competenze e della bravura di un cast di attori tutti ascolani: Elisa Maestri e Maria Grazia Mazzocchi &#8211; cui è toccato il compito di incarnare le due anime della protagonista -, Mario Gricinella, Marco Armillei, Pino Presciutti e Chiara Mancini, un gruppo affiatato che con passione ha realizzato sulla scena una perfetta osmosi tra l&#8217;esperienza della &#8220;vecchia guardia&#8221; e l&#8217;entusiasmo dei più giovani, concludendo felicemente un lavoro di otto mesi partito dall&#8217;iniziale percorso laboriatorale e portato avanti dalle fasi di riscrittura drammaturgica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/hedda-gabler-soundtrack-of-a-death/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BRUCIA MAESTRO BRUCIA</title>
		<link>http://www.rosei.it/brucia-maestro-brucia</link>
		<comments>http://www.rosei.it/brucia-maestro-brucia#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 23:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rosei.it/?p=609</guid>
		<description><![CDATA[Fonte: LA REPUBBLICA, 14 febbraio 2010 (Anais Ginori; Marco Lodoli) Quanto può essere difficile insegnare oggi, nella Scuola francese e in quella italiana? Molto, almeno a giudicare da due articoli apparsi nell&#8217;inserto LA DOMENICA di REPUBBLICA del 14 febbraio. Se Anais Ginori ci parla infatti di un ospedale psichiatrico a La Verrière, alle porte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify">Fonte: <em>LA REPUBBLICA</em>, 14 febbraio 2010 (Anais Ginori; Marco Lodoli)</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Quanto può essere difficile insegnare oggi, nella Scuola francese e in quella italiana? Molto, almeno a giudicare da due articoli apparsi nell&#8217;inserto <em>LA DOMENICA di REPUBBLICA </em>del 14 febbraio. Se Anais Ginori ci parla infatti di un ospedale psichiatrico a La Verrière, alle porte di Parigi, che accoglie e cura insegnanti sottoposti a uno stress ormai insopportabile, Marco Lodoli si sofferma a descrivere le &#8220;trappole della vita da prof&#8221;.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Gli inglesi hanno inventato il termine &#8220;burn-out&#8221; per definire una sindrome che colpisce, oltre a medici, infermieri e vigili del fuoco, anche i professori, bruciati dal mestiere più importante e difficile: la trasmissione dei saperi. Lo psichiatra Daniel Rechtman osserva che gli insegnanti sono diventati il capro espiatorio al quale attribuire tutto quello che non piace della società, e lamentano la perdita di autorevolezza nei confronti delle famiglie: la scuola non è più un universo protetto, ma un microcosmo in cui deflagrano i problemi, le contraddizioni, i drammi del mondo.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Marco Lodoli senza mezzi termini parla di &#8220;trappole&#8221;. &#8220;Per alcuni, per molti, è una tragedia. Non riescono più a trovare un senso in quello che fanno, nessuno li garantisce (&#8230;). Parlano e nessuno li ascolta, e a poco a poco la voce si affievolisce, ogni sicurezza si spegne: si sentono inutili, incapaci, ridicoli. (&#8230;) Li assale il timore di non essere più in grado di svolgere il programma, da ogni parte viene loro chiesto di essere brillanti, seducenti, carismatici per conquistare l&#8217;attenzione degli studenti, e invece hanno l&#8217;impressione di predicare sempre più flebili nel deserto o in una bolgia infernale&#8221;. Un disagio che poi, come se non bastasse, si scontra con un vecchio pregiudizio, quello di essere dei privilegiati, con il posto fisso, un buono stipendio e le lunghe vacanze estive.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">Non c &#8217;è più niente da perdere, quindi, per chi fa scuola? Aiuta a guardare avanti per il futuro sempre Lodoli, con la sua visione dell&#8217;insegnamento: &#8220;In fondo si tratta di stare con i ragazzi, energia viva, in un teatro scalcinato che ogni giorno ripete la sua commedia, ma che ogni giorno è diverso&#8221;.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rosei.it/brucia-maestro-brucia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

