Avrà inizio giovedì 18 febbraio 2010 il ciclo di conferenze organizzato ad Ascoli Piceno, presso il Palazzo della Comunicazione in Piazza Roma, dal Liceo Ginnasio “Stabili – Trebbiani” e dal Liceo Scientifico “A. Orsini” in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, il Museo Archeologico Statale e la Libreria Rinascita.
Qui di seguito il programma degli incontri, con i relativi relatori:
Giovedì 18 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Alighiero Massimi: “Piceni – Picentes”; Dott.ssa Cristiana Capretti, Archeologa: “L’Antiquarium di Castrum Truentinum di Martinsicuro. Proposte didattiche per un’integrazione scuola – museo”;
Giovedì 25 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Marco Ritrecina, Dottorando di Ricerca archeologica presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma: “Vanitas vanitatum et omnia vanitas (Liber Ecclesiastes, I,2) – Il ruolo e il rango nelle comunità della 1° Età del Ferro in ambito medio-adriatico”; Ida Partenope, insegnante Scuola Elementare “G. Rodari”: “I Piceni: le nostre radici, le emozioni ritrovate”;
Giovedì 4 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Livio Zerbini, Docente di Storia Antica e Storia Romana presso l’Università degli Studi di Ferrara: “Comunicare e divulgare l’Antichità”;
Giovedì 11 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Enrico Giorgi, Responsabile Laboratorio di Topografia del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna: “Ascoli e il suo territorio attraverso l’archeologia. Il progetto didattico dallo scavo al Museo”;
Martedì 16 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Ivo Mattozzi, Docente di Metodologia e Didattica della Storia presso l’Università di Bologna: “Insegnare storia con i beni culturali”;
Giovedì 25 marzo 2010 ore 16,00: Prof. Gianfranco Paci, Docente di Epigrafia Latina, Metodologia della Ricerca storica antica e di Storia di Roma e del Mediterraneo Antico presso l’Università di Macerata: “Il miliario di Porchiano: aspetti storici e topografici”; Dott.ssa Nora Lucentini, Direttrice del Museo Archeologico di Ascoli Piceno: “I rinvenimenti di Palazzo Pacifici ad Ascoli Piceno”.