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LA WINTER CUP MASCHILE AL CIRCOLO TENNIS MORELLI DI ASCOLI PICENO

mercoledì, 24 febbraio 2010

Da venerdì 19 a domenica 21 febbraio al Circolo Tennis “F.Morelli” di Ascoli Piceno si è disputata la Winter Cup maschile, il Campionato europeo per ragazzi Under 14, che ha visto meritatamente trionfare in finale la Francia (che in semifinale aveva sconfitto l’Italia) sulla Slovacchia, testa di serie numero uno del torneo.

La squadra azzurra composta da Filippo Baldi, Gianluigi Quinzi e Riccardo Tessari e capitanata da Giovanni Paolisso, battuta nella finale di consolazione dalla Russia, si è classificata nella competizione al quarto posto.

CONVEGNO NAZIONALE FAI, ECCO IL PROGRAMMA

domenica, 21 febbraio 2010

Ecco il programma del Convegno Nazionale FAI, dal titolo “Linguaggi d’Italia. Prime riflessioni sull’anniversario dell’Unità d’Italia”, che si terrà – come già preannunciato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA – ad Ascoli Piceno il prossimo 27 febbraio al Teatro Ventidio Basso:

Ore 9,00 – Saluti 

Ore 9,45 – Apertura del Convegno: Ilaria Borletti Buitoni (Presidente FAI)

Ore 10,00 – Il linguaggio di Roma – Andrea Carandini (Archeologo)

Ore 10,20 – Il linguaggio del’Arte – Giovanni Romano (Ordinario Storia dell’Arte Moderna – Università di Torino)

Ore 10,50 – La lingua nazionale – Pietro Citati (Scrittore)

Ore 11,20 – Il linguaggio della Musica – Quirino Principe (Musicologo, Germanista)

Ore 11,40 – Il linguaggio del Diritto – Pier Gaetano Marchetti (Professore Università Bocconi – Milano)

Ore 12,00 – Il linguaggio della Tutela – Salvatore Settis (Archeologo  e Storico dell’Arte – Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa)

Ore 12,20 – Il linguaggio del Paesaggio – Giulia Maria Mozzoni Crespi (Presidente Onorario FAI)

Ore 12,45 – Il linguaggio d’Italia – Marco Magnifico (Vice Presidente Esecutivo FAI)

Segue rinfresco

Nessuno dei relatori ha bisogno di presentazioni: si tratta di un’occasione - si spera non irripetibile – per allargare gli orizzonti, aprire nuove prospettive e vivere una giornata di respiro nazionale all’insegna della Cultura, una giornata che, per come si preannuncia, la città di Ascoli difficilmente potrà dimenticare.

HEDDA GABLER. SOUNDTRACK OF A DEATH

mercoledì, 17 febbraio 2010

Ascoli Piceno

Grande successo di pubblico giovedì 11 e venerdì 12 febbraio al Palafolli di Ascoli Piceno per lo spettacolo Hedda Gabler. Soundtrack of A Death allestito dal Laboratorio Minimo Teatro, tratto dal dramma Hedda Gabler di H. Ibsen e riadattato da Alessandro Marinelli. Per l’occasione, il ventennale dell’associazione, ci si è avvalsi delle competenze e della bravura di un cast di attori tutti ascolani: Elisa Maestri e Maria Grazia Mazzocchi – cui è toccato il compito di incarnare le due anime della protagonista -, Mario Gricinella, Marco Armillei, Pino Presciutti e Chiara Mancini, un gruppo affiatato che con passione ha realizzato sulla scena una perfetta osmosi tra l’esperienza della “vecchia guardia” e l’entusiasmo dei più giovani, concludendo felicemente un lavoro di otto mesi partito dall’iniziale percorso laboriatorale e portato avanti dalle fasi di riscrittura drammaturgica.

COMUNICARE E DIVULGARE L’ANTICHITA’

venerdì, 12 febbraio 2010

Avrà inizio giovedì 18 febbraio 2010 il ciclo di conferenze organizzato ad Ascoli Piceno, presso il Palazzo della Comunicazione in Piazza Roma, dal Liceo Ginnasio “Stabili – Trebbiani” e dal Liceo Scientifico “A. Orsini” in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, il Museo Archeologico Statale e la Libreria Rinascita.

Qui di seguito il programma degli incontri, con i relativi relatori:

Giovedì 18 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Alighiero Massimi: “Piceni – Picentes”; Dott.ssa Cristiana Capretti, Archeologa: “L’Antiquarium di Castrum Truentinum di Martinsicuro. Proposte didattiche per un’integrazione scuola – museo”;

Giovedì 25 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Marco Ritrecina, Dottorando di Ricerca archeologica presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma: “Vanitas vanitatum et omnia vanitas (Liber Ecclesiastes, I,2) – Il ruolo e il rango nelle comunità della 1° Età del Ferro in ambito medio-adriatico”; Ida Partenope, insegnante Scuola Elementare “G. Rodari”: “I Piceni: le nostre radici, le emozioni ritrovate”;

Giovedì 4 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Livio Zerbini, Docente di Storia Antica e Storia Romana presso l’Università degli Studi di Ferrara: “Comunicare e divulgare l’Antichità”;

Giovedì 11 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Enrico Giorgi, Responsabile Laboratorio di Topografia del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna: “Ascoli e il suo territorio attraverso l’archeologia. Il progetto didattico dallo scavo al Museo”;

Martedì 16 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Ivo Mattozzi, Docente di Metodologia e Didattica della Storia presso l’Università di Bologna: “Insegnare storia con i beni culturali”;

Giovedì 25 marzo 2010 ore 16,00: Prof. Gianfranco Paci, Docente di Epigrafia Latina, Metodologia della Ricerca storica antica e di Storia di Roma e del Mediterraneo Antico presso l’Università di Macerata: “Il miliario di Porchiano: aspetti storici e topografici”; Dott.ssa Nora Lucentini, Direttrice del Museo Archeologico  di Ascoli Piceno: “I rinvenimenti di Palazzo Pacifici ad Ascoli Piceno”.

LA WINTER CUP FEMMINILE AL CIRCOLO TENNIS MORELLI DI ASCOLI PICENO

domenica, 7 febbraio 2010

E’ in corso di svolgimento in questo fine-settimana al Circolo Tennis “F. Morelli” di Ascoli Piceno la Winter CUP 2010, Campionato europeo indoor di tennis femminile Under 14. Radunatasi per l’occasione già martedì scorso 2 febbraio, la nazionale italiana di categoria, composta dal capitano Paolo Girella e dalle giocatrici Georgia Brescia, Deborah Chiesa e Giulia Pairone, figura nel girone C, al fianco delle rappresentative di Francia, Grecia, Portogallo, Russia, Serbia e Slovenia.

Il Circolo Tennis “F. Morelli”, con un complesso costituito da nove campi – di cui tre al coperto -,  rappresenta fin dagli anni Venti del secolo scorso un punto di riferimento nella realtà sportiva e ricreativa marchigiana,  e ospita una delle migliori scuole di tennis della regione, soprattutto per aver potuto contare in passato sullo straordinario contributo del Maestro Vittorio Roiati. L’individuazione del circolo ascolano da parte della FederTennis è stata ripagata dal comitato organizzatore dell’evento con la realizzazione di un servizio di infermeria, che garantisce l’assistenza di un medico e di un massaggiatore, e l’apertura di una sala da pranzo per le atlete e i loro accompagnatori.    

IL DOTTOR RENZO ROIATI SVELA I SEGRETI DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO AD ASCOLI PICENO

giovedì, 28 gennaio 2010

Ieri 27 gennaio alle ore 18,00, in una particolarmente gremita sala dei Savi di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, l’Istituto Superiore di Studi Medievali della città e la locale delegazione del FAI hanno presentato l’ultima fatica letteraria del dottor Renzo Roiati, dal titolo “Sui portali della chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno”. Il non facile compito di illustrare i pregi del volume è andato all’illustre professore Alighiero Massimi, che si è soffermato soprattutto sul rapporto dialettico che lega, sul piano della simbologia, i segni iconografici del portale principale della chiesa con il monumento a papa Giulio II posto sul lato che dà su Piazza del Popolo.

E’ unito al libro un cd-rom a cura di Teresa Piermarini e Fabio Speranza, elaborato dalle Guide del Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” che partecipano al Progetto Agorà, un laboratorio extracurriculare mediante il quale si acquisiscono le conoscenze, le competenze e le capacità per fare da apprendisti ciceroni ai gruppi di studenti di altre scuole che vogliano entrare in contatto con il patrimonio storico-artistico della città di Ascoli; apprendisti ciceroni che collaborano anche con il FAI per l’apertura dei monumenti in occasione delle Giornate di Primavera organizzate ogni anno dall’ente.

AD ASCOLI PICENO IL CONVEGNO NAZIONALE FAI 2010

martedì, 26 gennaio 2010

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 26 gennaio 2010

Come già anticipato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA il 23 novembre 2009, è in programma ad Ascoli Piceno per i giorni 26-28 febbraio 2010 il convegno nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano; si attende ormai solo il comunicato ufficiale, stilato da Alessandra Stipa, responsabile della delegazione picena dell’associazione, alla cui intelligente operosità e alle cui spiccate doti di organizzatrice si deve la realizzazione dell’evento. Il programma delle attività prevede: venerdì 26, alle ore 21,30, proiezione al Teatro Ventidio Basso dei cortometraggi di Vittorio De Seta, con un intervento del pittore Tullio Pericoli; sabato 27, sempre nello stesso teatro, il convegno vero e proprio, che vedrà la partecipazione di illustri relatori come Andrea Carandini, Giovanni Romano, Pietro Citati, Quirino Principe, Pier Gaetano Marchetti, Salvatore Settis, Giulia Maria Mazzoni Crespi e Marco Magnifico, vice presidente del FAI; domenica 28, gran finale con un incontro conviviale al Forte Malatesta.

 

 

 

IL QUINTERNONE DI ASCOLI PICENO

mercoledì, 30 dicembre 2009

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 18 dicembre 2009

Ascoli Piceno

E’ giunto finalmente a compimento un progetto avviato nell’ormai lontano 1997 dall’Istituto Superiore per gli Studi Medievali “Cecco d’Ascoli”: lo scorso 18 dicembre, alle ore 18,00, è stato infatti presentato nella sala della Ragione di Palazzo dei Capitani il Quinternone di Ascoli Piceno – tomi I e II -, a cura di Giammario Borri, con interventi di Cristina Carbonetti (Università di Tor Vergata) e Francesco Pirani (Università di Macerata). Si tratta complessivamente di 265 documenti che compongono il “Liber iurium” del Comune di Ascoli, conservato nell’Archivio di Stato, che, sotto l’aspetto documentale, rappresenta la più prestigiosa e quasi unica fonte per la ricostruzione della storia medievale della città e del suo antico e vastissimo territorio, esteso fino all’Abruzzo, all’Umbria e al Lazio, con la registrazione di privilegi e attestazioni comprovanti diritti e possessi. Il professor Borri, coaidiuvato dal prof. Giuseppe Avarucci, ha per oltre un decennio revisionato la trascrizione dei documenti, provvedendo a correggerne, digitalizzarne e prepararne il testo nelle modalità proprie e specifiche di una edizione diplomatica di fonti medievali.

UN ALTRO RICONOSCIMENTO PER “LAPIS LAPIDIS”

lunedì, 7 dicembre 2009

Come già anticipato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA lo scorso 2 novembre, in occasione della XXI edizione del Premio Internazionale Ascoli Piceno, tenutosi nel capoluogo piceno a Palazzo dei Capitani dal 3 al 5 dicembre, la Menzione Speciale della Giuria è andata a “Lapis Lapidis. Materiali e progetti per lo studio delle epigrafi romane di Ascoli Piceno” di Giuseppina Imperatori, Teresa Piermarini, Darma Ricciotti, Fabio Rosei e Samantha Tarquinio.

A CUPRAMARITTIMA SULLE ORME DI VIRGILIO

venerdì, 4 dicembre 2009

Fonte: www.ilquotidiano.it

Cupra Marittima

Sabato 28 novembre a Cupra Marittima una Sala Consiliare particolarmente gremita ha ospitato dalle ore 17,00 l’incontro “Un’epigrafe romana da Cupra Marittima: Virgilio, Cesare e il mito di Alessandro”. Protagonista del convegno il professor Gianfranco Paci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Macerata. Paci ha illustrato l’importanza dell’epigrafe, trovata nell’Ottocento nelle campagne di Cupra ma studiata solo recentemente; proprio un ritrovamento come questo evidenzia infatti la rilevanza del centro abitato cuprense in epoca romana. Il professore è giunto a questa conclusione, dopo un’analisi approfondita, grazie al fatto che “nel frammento di pietra trovato qui” – ha spiegato -, “dove sono riportati i nomi dei consoli e i fatti di cronaca del periodo c’è scritto ‘dell’Impero che è arrivato fino all’Oceano’ “. Il professore ha confrontato questa scritta con il passo di Virgilio che recita “Nascerà un Cesare Troiano di stirpe gloriosa, il quale porterà l’Impero fino all’oceano e la sua fama arriverà fino agli astri. Giulio è il suo nome, un giorno lo riceverai in cielo, carico del bottino delle guerre compiute in Oriente e sarà anche invocato nelle preghiere”. “C’è chi in queste parole” – ha spiegato ancora il professore – “vede Giulio Cesare, chi invece Ottaviano Augusto. Se lo attribuiamo a Giulio Cesare, la vittoria alla quale si riferisce la dicitura nel frammento trovato a Cupra potrebbe essere la vittoria sui Galli che ha portato all’espansione dell’Impero Romano fino all’Oceano Atlantico. (…) L’iscrizione di Cupra ci dice quindi che il trionfo gallico di Cesare è stato usato come una sorta di slogan politico necessario a rafforzare la sua immagine di statista. Cupra quindi era in qualche modo legata a Cesare, tanto da recepirne con grande sensibilità le imprese e i messaggi che voleva diffondere”. L’epigrafe offre pertanto nuovi spunti di ricerca, infatti “l’uso per la prima volta di slogan politici, inusuali al tempo, scrive nuove ed interessanti pagine di storia”.