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IN RICORDO DEL PROFESSOR DOMENICO MUSTI

domenica, 21 novembre 2010

Il 17 novembre si è spento improvvisamente e inaspettatamente il Professore Emerito dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”  Domenico Musti, illustre titolare della cattedra di Storia greca nella Facoltà di Lettere e Filosofia sino all’a.a. 2008/2009, insigne maestro di molte generazioni di storici e archeologi, nonché di insegnanti, che, con vera passione, ha dato tanti contributi alla conoscenza della cultura antica. 

CONVEGNO NAZIONALE FAI, ECCO IL PROGRAMMA

domenica, 21 febbraio 2010

Ecco il programma del Convegno Nazionale FAI, dal titolo “Linguaggi d’Italia. Prime riflessioni sull’anniversario dell’Unità d’Italia”, che si terrà – come già preannunciato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA – ad Ascoli Piceno il prossimo 27 febbraio al Teatro Ventidio Basso:

Ore 9,00 – Saluti 

Ore 9,45 – Apertura del Convegno: Ilaria Borletti Buitoni (Presidente FAI)

Ore 10,00 – Il linguaggio di Roma – Andrea Carandini (Archeologo)

Ore 10,20 – Il linguaggio del’Arte – Giovanni Romano (Ordinario Storia dell’Arte Moderna – Università di Torino)

Ore 10,50 – La lingua nazionale – Pietro Citati (Scrittore)

Ore 11,20 – Il linguaggio della Musica – Quirino Principe (Musicologo, Germanista)

Ore 11,40 – Il linguaggio del Diritto – Pier Gaetano Marchetti (Professore Università Bocconi – Milano)

Ore 12,00 – Il linguaggio della Tutela – Salvatore Settis (Archeologo  e Storico dell’Arte – Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa)

Ore 12,20 – Il linguaggio del Paesaggio – Giulia Maria Mozzoni Crespi (Presidente Onorario FAI)

Ore 12,45 – Il linguaggio d’Italia – Marco Magnifico (Vice Presidente Esecutivo FAI)

Segue rinfresco

Nessuno dei relatori ha bisogno di presentazioni: si tratta di un’occasione - si spera non irripetibile – per allargare gli orizzonti, aprire nuove prospettive e vivere una giornata di respiro nazionale all’insegna della Cultura, una giornata che, per come si preannuncia, la città di Ascoli difficilmente potrà dimenticare.

BRUCIA MAESTRO BRUCIA

lunedì, 15 febbraio 2010

Fonte: LA REPUBBLICA, 14 febbraio 2010 (Anais Ginori; Marco Lodoli)

Quanto può essere difficile insegnare oggi, nella Scuola francese e in quella italiana? Molto, almeno a giudicare da due articoli apparsi nell’inserto LA DOMENICA di REPUBBLICA del 14 febbraio. Se Anais Ginori ci parla infatti di un ospedale psichiatrico a La Verrière, alle porte di Parigi, che accoglie e cura insegnanti sottoposti a uno stress ormai insopportabile, Marco Lodoli si sofferma a descrivere le “trappole della vita da prof”.

Gli inglesi hanno inventato il termine “burn-out” per definire una sindrome che colpisce, oltre a medici, infermieri e vigili del fuoco, anche i professori, bruciati dal mestiere più importante e difficile: la trasmissione dei saperi. Lo psichiatra Daniel Rechtman osserva che gli insegnanti sono diventati il capro espiatorio al quale attribuire tutto quello che non piace della società, e lamentano la perdita di autorevolezza nei confronti delle famiglie: la scuola non è più un universo protetto, ma un microcosmo in cui deflagrano i problemi, le contraddizioni, i drammi del mondo.

Marco Lodoli senza mezzi termini parla di “trappole”. “Per alcuni, per molti, è una tragedia. Non riescono più a trovare un senso in quello che fanno, nessuno li garantisce (…). Parlano e nessuno li ascolta, e a poco a poco la voce si affievolisce, ogni sicurezza si spegne: si sentono inutili, incapaci, ridicoli. (…) Li assale il timore di non essere più in grado di svolgere il programma, da ogni parte viene loro chiesto di essere brillanti, seducenti, carismatici per conquistare l’attenzione degli studenti, e invece hanno l’impressione di predicare sempre più flebili nel deserto o in una bolgia infernale”. Un disagio che poi, come se non bastasse, si scontra con un vecchio pregiudizio, quello di essere dei privilegiati, con il posto fisso, un buono stipendio e le lunghe vacanze estive.

Non c ’è più niente da perdere, quindi, per chi fa scuola? Aiuta a guardare avanti per il futuro sempre Lodoli, con la sua visione dell’insegnamento: “In fondo si tratta di stare con i ragazzi, energia viva, in un teatro scalcinato che ogni giorno ripete la sua commedia, ma che ogni giorno è diverso”.

 

 

 

 

 

COMUNICARE E DIVULGARE L’ANTICHITA’

venerdì, 12 febbraio 2010

Avrà inizio giovedì 18 febbraio 2010 il ciclo di conferenze organizzato ad Ascoli Piceno, presso il Palazzo della Comunicazione in Piazza Roma, dal Liceo Ginnasio “Stabili – Trebbiani” e dal Liceo Scientifico “A. Orsini” in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, il Museo Archeologico Statale e la Libreria Rinascita.

Qui di seguito il programma degli incontri, con i relativi relatori:

Giovedì 18 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Alighiero Massimi: “Piceni – Picentes”; Dott.ssa Cristiana Capretti, Archeologa: “L’Antiquarium di Castrum Truentinum di Martinsicuro. Proposte didattiche per un’integrazione scuola – museo”;

Giovedì 25 febbraio 2010 ore 17,00: Prof. Marco Ritrecina, Dottorando di Ricerca archeologica presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma: “Vanitas vanitatum et omnia vanitas (Liber Ecclesiastes, I,2) – Il ruolo e il rango nelle comunità della 1° Età del Ferro in ambito medio-adriatico”; Ida Partenope, insegnante Scuola Elementare “G. Rodari”: “I Piceni: le nostre radici, le emozioni ritrovate”;

Giovedì 4 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Livio Zerbini, Docente di Storia Antica e Storia Romana presso l’Università degli Studi di Ferrara: “Comunicare e divulgare l’Antichità”;

Giovedì 11 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Enrico Giorgi, Responsabile Laboratorio di Topografia del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna: “Ascoli e il suo territorio attraverso l’archeologia. Il progetto didattico dallo scavo al Museo”;

Martedì 16 marzo 2010 ore 17,00: Prof. Ivo Mattozzi, Docente di Metodologia e Didattica della Storia presso l’Università di Bologna: “Insegnare storia con i beni culturali”;

Giovedì 25 marzo 2010 ore 16,00: Prof. Gianfranco Paci, Docente di Epigrafia Latina, Metodologia della Ricerca storica antica e di Storia di Roma e del Mediterraneo Antico presso l’Università di Macerata: “Il miliario di Porchiano: aspetti storici e topografici”; Dott.ssa Nora Lucentini, Direttrice del Museo Archeologico  di Ascoli Piceno: “I rinvenimenti di Palazzo Pacifici ad Ascoli Piceno”.

SENZA GEOGRAFIA E’ IMPOSSIBILE FORMARE ITALIANI CONSAPEVOLI

martedì, 2 febbraio 2010

Fonte: LA REPUBBLICA, 1 febbraio 2010 (Maria Novella De Luca; Ilvo Diamanti)

Sarà in discussione nei prossimi giorni al Consiglio dei Ministri il disegno di riforma della scuola secondaria superiore, che vedrà una forte penalizzazione, se non una vera e propria cancellazione, della geografia.

Ilvo Diamanti sulle pagine de LA REPUBBLICA del 1 febbraio confessa le proprie perplessità in proposito e ricorda, a chi non lo rammentasse, che dimenticare la geografia illudendosi che non ce ne sia bisogno significa dimenticare la nostra storia; e, concludendo il suo articolo, si dichiara certo di un ripensamento da parte del Governo. Ad ogni modo i docenti italiani hanno deciso di lanciare un appello affinché il ministro Gelmini riveda la sua riforma, dal momento che, come dice Gino De Vecchis, presidente dell’Aiig -l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia -, ”senza geografia siamo tutti più poveri, perché la formazione di un cittadino passa anche attraverso questa materia, che è la scienza dell’umanizzazione del pianeta Terra…”.

E’ possibile rispondere all’appello e firmare contro i tagli che rischiano di espellere per sempre la geografia dall’insegnamento sul sito nuke.luogoespazio.info. 

IL RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA IVANO DIONIGI HA INAUGURATO L’ANNO ACCADEMICO

domenica, 31 gennaio 2010

Fonte: LA REPUBBLICA, 29 gennaio 2010 (Corrado Augias)

Nella sua rubrica di lettere su LA REPUBBLICA, rispondendo a un lettore che si lamentava della scarsità dei fondi su cui può contare la Scuola, lo scorso 29 gennaio Corrado Augias ha riportato uno stralcio del discorso di inaugurazione dell’anno accademico 2009-2010 tenuto all’Università di Bologna dal nuovo rettore Ivano Dionigi. Eccone il testo:

“Noi professori, mediatori del sapere, gelosi della libertà di pensiero, estranei all’intrattenimento e allo spettacolo, dobbiamo spiegare ai più giovani la bellezza e la durezza della realtà, dello studio, del lavoro, della vita: il discrimine tra vacanza e lavoro, tra ricreazione e impegno, tra “stare al mondo e vivere” (Seneca). Oltre il “doxa” (“così pensano tutti”) c’è l’episteme, cioè il sapere scientificamente fondato. Noi vogliamo formare cittadini e non solo “utili impiegati” (Nietzsche). Questo significa essere Maestri. Sappiamo tutti che un nostro atteggiamento errato o corretto può essere decisivo per la vita di uno studente: una sua scelta fortunata o fallimentare. Nei nostri rapporti, al di là dei ruoli, delle differenze, della usurante quotidianità, della fatica di vivere, in gioco c’è sempre un individuo, un miracolo vivente”.

Un promemoria che tutti coloro che insegnano dovrebbero conservare gelosamente.

IL DOTTOR RENZO ROIATI SVELA I SEGRETI DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO AD ASCOLI PICENO

giovedì, 28 gennaio 2010

Ieri 27 gennaio alle ore 18,00, in una particolarmente gremita sala dei Savi di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, l’Istituto Superiore di Studi Medievali della città e la locale delegazione del FAI hanno presentato l’ultima fatica letteraria del dottor Renzo Roiati, dal titolo “Sui portali della chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno”. Il non facile compito di illustrare i pregi del volume è andato all’illustre professore Alighiero Massimi, che si è soffermato soprattutto sul rapporto dialettico che lega, sul piano della simbologia, i segni iconografici del portale principale della chiesa con il monumento a papa Giulio II posto sul lato che dà su Piazza del Popolo.

E’ unito al libro un cd-rom a cura di Teresa Piermarini e Fabio Speranza, elaborato dalle Guide del Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” che partecipano al Progetto Agorà, un laboratorio extracurriculare mediante il quale si acquisiscono le conoscenze, le competenze e le capacità per fare da apprendisti ciceroni ai gruppi di studenti di altre scuole che vogliano entrare in contatto con il patrimonio storico-artistico della città di Ascoli; apprendisti ciceroni che collaborano anche con il FAI per l’apertura dei monumenti in occasione delle Giornate di Primavera organizzate ogni anno dall’ente.

UN LIBRO RICORDA GIULIO GABRIELLI

mercoledì, 27 gennaio 2010

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 26 gennaio 2010

M. Gabriella Mazzocchi ha curato per conto dell’associazione “Cultura Picena” una pubblicazione di carattere monografico dedicata all’artista Giulio Gabrielli, fondatore e primo direttore della Pinacoteca Comunale di Ascoli Piceno, in occasione del centenario della sua morte. Gabrielli fu protagonista della pittura italiana tra Ottocento e Novecento e uno dei maggiori esperti di archeologia delle Marche; interessato alla storia, alle tradizioni popolari e all’arte del territorio, realizzò anche molti Palii per le gare dei cavalli in onore di Sant’Emidio. Nel 1861 fu inoltre direttore della Biblioteca Civica di Ascoli, oggi a lui intitolata.

La monografia della Mazzocchi è consultabile anche sul sito dell’associazione “Cultura Picena”  www.enciclopediapicena.it.

AD ASCOLI PICENO IL CONVEGNO NAZIONALE FAI 2010

martedì, 26 gennaio 2010

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 26 gennaio 2010

Come già anticipato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA il 23 novembre 2009, è in programma ad Ascoli Piceno per i giorni 26-28 febbraio 2010 il convegno nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano; si attende ormai solo il comunicato ufficiale, stilato da Alessandra Stipa, responsabile della delegazione picena dell’associazione, alla cui intelligente operosità e alle cui spiccate doti di organizzatrice si deve la realizzazione dell’evento. Il programma delle attività prevede: venerdì 26, alle ore 21,30, proiezione al Teatro Ventidio Basso dei cortometraggi di Vittorio De Seta, con un intervento del pittore Tullio Pericoli; sabato 27, sempre nello stesso teatro, il convegno vero e proprio, che vedrà la partecipazione di illustri relatori come Andrea Carandini, Giovanni Romano, Pietro Citati, Quirino Principe, Pier Gaetano Marchetti, Salvatore Settis, Giulia Maria Mazzoni Crespi e Marco Magnifico, vice presidente del FAI; domenica 28, gran finale con un incontro conviviale al Forte Malatesta.

 

 

 

MEMORABILIA. IL MAESTRO POETA GIORGIO CAPRONI

sabato, 23 gennaio 2010

Fonte: LA REPUBBLICA, 17 gennaio 2010 (Paolo Mauri)

Il 22 gennaio 1990 moriva a Roma il poeta, critico letterario e traduttore Giorgio Caproni. Nella sua poesia cantò soprattutto temi ricorrenti (Genova, la madre e la città natale, il viaggio), unendo raffinata perizia metrico-stilistica a immediatezza e chiarezza di sentimenti; dall’iniziale rispetto di forme metriche tradizionali, come il sonetto, sempre sapientemente lavorato, passò poi all’utilizzo di una forma metrica spezzata, esclamativa, che rispecchiava il suo animo sconvolto dall’assurdità dell’esistenza.

Paolo Mauri in un articolo su LA REPUBBLICA del 17 gennaio 2010 ricorda la sua attività come maestro elementare, esperienza che tra gli scrittori lo mette al fianco di Leonardo Sciascia e Lucio Mastronardi. A scuola non seguiva un metodo di insegnamento particolare; semplicemente metteva in gioco se stesso con intelligenza, cercando di entrare in sintonia con le classi e di catturare l’attenzione e la complicità dei ragazzi ponendosi al loro livello, consapevole che insegnare è un’arte. Così facendo divenne la disperazione dei direttori didattici, tutti intenti a far rispettare in modo rigido le norme della burocrazia scolastica.

In cattedra per gli ultimi, resta sostanzialmente il maestro dei ragazzi poveri: da socialista qual era, si mostrava interessato soprattutto al riscatto dei più disagiati. Una lezione di grande umanità.