Archivi per la categoria ‘AMBIENTE’

MI DOMANDO

domenica, 11 aprile 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Mi domando:

ma ad Ascoli non esistono più associazioni ambientaliste per la tutela del territorio?

In questi giorni, girovagando a piedi, ho avuto modo di constatare la nascita di un fungo di enormi proporzioni proprio sulla sponda del fiume Tronto, sotto Piazza Giacomini, in corrispondenza dell’edicola dei giornali.

Si tratta di un orribile ascensore in cemento armato che dalla strada sottostante (dei Mulini) porta a livello di Piazza Giacomini.

Lo chiamo “fungo” perché il manufatto ha avuto la stessa velocità di crescita di un porcino, tanto che ha preso tutti di sorpresa.

Se si guarda più in basso si nota la realizzazione di alcuni posti macchina che si vanno ad aggiungere a quei pochi altri già esistenti.

L’opera è alquanto oscena, perché vicino si erge Porta Tufilla e nello sfondo sta il ponte medievale, ma soprattutto non ha alcuna funzione!

Soltanto quella di alleviare la fatica di alcune decine di persone che non vogliono fare la salita a piedi.

Allora ripenso a un tempo che sembra ormai lontano, ossia a una decina di anni fa, quando chi scrive, in qualità di primo progettista della Metropolitana di superficie San Benedetto –Ascoli, studiò un programma di massima  che prevedeva l’arrivo della linea proprio in quel punto.

Negli ultimi  chilometri (da Maltignano) doveva essere interrata, e, dopo il Carburo, sarebbe passata tra le sponde dei fiumi a mezza costa con l’ultima fermata appunto sotto Piazza Giacomini. Risalita con ascensore.

Certo era una cosa assai ardita da realizzare, ma il tutto fu per gettare un sasso in piccionaia. Soprattutto per provocare un dibattito. Infatti l’opera avrebbe potuto assicurare l’arrivo di centinaia di persone al giorno dalle spiagge di San Benedetto fino all’interno del nostro Centro Storico.

Si poteva attivare la tanto auspicata rivitalizzazione dello stesso Centro Storico che invece ormai è morto e sepolto.

Per una funzione sociale gli ascolani si sono tenuti per tanti anni un bubbone pestilenziale quale L’Elettrocarbonium!!

Ebbene le associazioni ambientaliste allora insorsero: “Non se ne discute nemmeno!!”

Lo scrivente, buono buono, non replicò: capiva….

Adesso non capisce più. La città è proprio morta, non solo il Centro Storico.

Nessuno ha più nemmeno voglia di parlare, di dire la sua.

 

Ing. Fernando Rosei

 

 

CONVEGNO NAZIONALE FAI, ECCO IL PROGRAMMA

domenica, 21 febbraio 2010

Ecco il programma del Convegno Nazionale FAI, dal titolo “Linguaggi d’Italia. Prime riflessioni sull’anniversario dell’Unità d’Italia”, che si terrà – come già preannunciato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA – ad Ascoli Piceno il prossimo 27 febbraio al Teatro Ventidio Basso:

Ore 9,00 – Saluti 

Ore 9,45 – Apertura del Convegno: Ilaria Borletti Buitoni (Presidente FAI)

Ore 10,00 – Il linguaggio di Roma – Andrea Carandini (Archeologo)

Ore 10,20 – Il linguaggio del’Arte – Giovanni Romano (Ordinario Storia dell’Arte Moderna – Università di Torino)

Ore 10,50 – La lingua nazionale – Pietro Citati (Scrittore)

Ore 11,20 – Il linguaggio della Musica – Quirino Principe (Musicologo, Germanista)

Ore 11,40 – Il linguaggio del Diritto – Pier Gaetano Marchetti (Professore Università Bocconi – Milano)

Ore 12,00 – Il linguaggio della Tutela – Salvatore Settis (Archeologo  e Storico dell’Arte – Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa)

Ore 12,20 – Il linguaggio del Paesaggio – Giulia Maria Mozzoni Crespi (Presidente Onorario FAI)

Ore 12,45 – Il linguaggio d’Italia – Marco Magnifico (Vice Presidente Esecutivo FAI)

Segue rinfresco

Nessuno dei relatori ha bisogno di presentazioni: si tratta di un’occasione - si spera non irripetibile – per allargare gli orizzonti, aprire nuove prospettive e vivere una giornata di respiro nazionale all’insegna della Cultura, una giornata che, per come si preannuncia, la città di Ascoli difficilmente potrà dimenticare.

IL DOTTOR RENZO ROIATI SVELA I SEGRETI DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO AD ASCOLI PICENO

giovedì, 28 gennaio 2010

Ieri 27 gennaio alle ore 18,00, in una particolarmente gremita sala dei Savi di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, l’Istituto Superiore di Studi Medievali della città e la locale delegazione del FAI hanno presentato l’ultima fatica letteraria del dottor Renzo Roiati, dal titolo “Sui portali della chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno”. Il non facile compito di illustrare i pregi del volume è andato all’illustre professore Alighiero Massimi, che si è soffermato soprattutto sul rapporto dialettico che lega, sul piano della simbologia, i segni iconografici del portale principale della chiesa con il monumento a papa Giulio II posto sul lato che dà su Piazza del Popolo.

E’ unito al libro un cd-rom a cura di Teresa Piermarini e Fabio Speranza, elaborato dalle Guide del Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” che partecipano al Progetto Agorà, un laboratorio extracurriculare mediante il quale si acquisiscono le conoscenze, le competenze e le capacità per fare da apprendisti ciceroni ai gruppi di studenti di altre scuole che vogliano entrare in contatto con il patrimonio storico-artistico della città di Ascoli; apprendisti ciceroni che collaborano anche con il FAI per l’apertura dei monumenti in occasione delle Giornate di Primavera organizzate ogni anno dall’ente.

FAI. COLLOQUIO CON GIULIA MARIA MOZZONI CRESPI

martedì, 15 dicembre 2009

Fonte: L’ESPRESSO, a. LV n. 49 del 10 dicembre 2009 (Enrico Arosio)

Interessante l’intervista a Giulia Maria Mozzoni Crespi condotta da Enrico Arosio sull’ultimo numero dell’ESPRESSO. La fondatrice del FAI, che tra pochi giorni lascerà il testimone della presidenza a Ilaria Buitoni Borletti (come già ricordato da PHAROS – IL FARO DI ALESSANDRIA lo scorso 30 novembre), ha rievocato nel suo racconto al giornalista la fitta rete di  rapporti intessuta con imprenditori, politici e banchieri durante tanti anni alla guida della sua creatura, dagli Agnelli a Letta, da Bazoli, Guzzetti e Profumo a Veltroni, Rutelli e la Melandri, senza rinunciare mai a un inesauribile attivismo.

IL FAI A MILANO PER COLTIVARE (E CONVERSARE)

martedì, 1 dicembre 2009

Fonte: IL VENERDI’ di Repubblica, n.1132 del 27 novembre 2009

Sabato 28 e domenica 29 novembre, dalle 10,00 alle 18,00,  a Milano Villa Necchi Campiglio (via Mozart 14) ha ospitato un mercato misto di prodotti dell’orto e piante riunite nella manifestazione curata dal Fondo per l’Ambiente Italiano e dall’Accademia piemontese del giardino: un’occasione per conoscere dal vivo, acquistare e imparare a coltivare varietà insolite di frutti e vegetali, e ammirare una bella selezione di piante in vaso, viole, ellebori precoci, camelie sasanque, orchidee rare, ciclamini, bergenie, arbusti da bacca. Ricco anche il programma di lezioni pratiche e teoriche, conversazioni botaniche, libri e novità.

FAI, CAMBIO DELLA GUARDIA AL VERTICE

lunedì, 30 novembre 2009

Fonte: LA REPUBBLICA, 26 novembre 2009 (Carlo Brambilla)

Cambio al vertice del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano. Dal primo gennaio del prossimo anno sarà Ilaria Buitoni Borletti, milanese, esponente di una storica famiglia dell’imprenditoria lombarda (suo nonno fondò la Rinascente), la nuova Presidente. Prenderà il posto della fondatrice, Giulia Maria Mozzoni Crespi – che mantiene comunque l’incarico di Presidente Onoraria, con delega operativa alle questioni ambientali -; era infatti il 28 aprile del 1975 quando quest’ultima, insieme a Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli, firmò l’atto costitutivo e lo statuto del FAI, una realtà nata sul modello del National Trust inglese col preciso scopo di contribuire alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano.

FAI, AD ASCOLI PICENO IL PROSSIMO CONGRESSO NAZIONALE

lunedì, 23 novembre 2009

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 22 novembre 2009 (Filippo Ferretti)

Nell’ultimo fine-settimana del mese di febbraio 2010 Ascoli Piceno sarà la sede del Congresso Nazionale del FAI: come sottolineato dall’assessore Cesare Celani, si tratta di una sorta di omaggio, reso alla città dopo l’affluenza record fatta registrare nell’ultima “Giornata di Primavera” con l’apertura del Forte Malatesta, che rappresenterà per Ascoli un evento straordinario, per il quale confluiranno in città studiosi da tutta Italia.

L’ANTIQUARIUM CASTRUM TRUENTINUM ASSICURA UN TUFFO NEL PASSATO

sabato, 14 novembre 2009

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 14 novembre 2009

Martinsicuro

Il Torrione Carlo V di Martinsicuro fa da cornice durante questo fine settimana alla manifestazione “Educazione all’ambiente e al patrimonio”, organizzata dall’Antiquarium Castrum Truentinum e dal Centro Educazione Ambientale Scuola Blu. L’evento ha ottenuto l’inserimento nella “Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile” 2009, promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco. Ieri dalle 15,00 alle 18,00 il professor Andrea Staffa, direttore dell’Antiquarium, ha incontrato alunni e insegnanti insieme ad alcune sue collaboratrici  e a dei volontari dell’Archeoclub Onlus; oggi alle ore 18 verrà presentata la mostra fotografica “Obiettivo sulla Sentina”; domani si avrà invece apertura al pubblico dalle 15,00 alle 18,00.

FAI, RITORNA IL BOSCO DI SAN FRANCESCO

lunedì, 5 ottobre 2009

Fonte: L’ESPRESSO, a. LV n. 40, 8 ottobre 2009 (Riccardo Panzetta); LA REPUBBLICA, 3 ottobre 2009 (Paola Coppola)

Il “Bosco di San Francesco”, oltre 60 ettari di querce, aceri, carpini, terre coltivate a ulivi che costeggiano la sponda del Tescio, scendono a valle e arrivano sotto la Rocca di Assisi, tornerà a vivere. Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, ha deciso di riportare alla luce questo tesoro di immenso valore storico e naturalistico vecchio 800 anni, acquisito nell’ottobre 2008 grazie ad una donazione di Intesa – San Paolo, e dopo i necessari interventi di recupero – attraverso il progetto di riqualificazione “La Terra di Francesco” - lo aprirà al pubblico.

Il FAI è da anni in prima linea nella difesa del patrimonio paesaggistico italiano. Nato nel 1975 da un’idea di Elena Croce, figlia del grande filosofo, e ispirato al modello inglese del National Trust, il Fondo ha preso vita con l’obiettivo di contribuire alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano. Dei 42 beni di cui oggi dispone, 21 sono aperti al pubblico e attraggono, ogni anno, più di 400 mila visitatori. Un flusso consistente che testimonia il lavoro di una struttura organizzativa con 85 mila iscritti, 500 aziende sostenitrici e seimila volontari.

Entro la fine del 2010 è prevista l’apertura al pubblico di altre due proprietà del Fondo Ambiente Italiano: “Villa dei Vescovi”, a Luvignano di Torreglia in provincia di Padova e “Casa e Torre Campatelli” a San Gimignano.  

IL PARCO DEI SIBILLINI SU YOUTUBE

lunedì, 28 settembre 2009

Fonte: IL CORRIERE ADRIATICO, 27 settembre 2009

Amandola

Sul sito del Parco dei Sibillini è stata aggiunta una nuova voce nella sezione dedicata alla comunicazione: si tratta dei filmati caricati su Youtube (http://www.sibillini.net/comunicazione/index.html), tra i quali è possibile vedere per esempio il trailer di presentazione del Parco oppure un documentario sul Lago di Pilato. Un’operazione destinata a far aumentare la curiosità per le bellezze naturalistiche dell’area protetta e a instillare negli internauti il desiderio di andare a visitare  di persona i luoghi presentati nei video.