Non c’è niente di più triste al mondo che svegliarsi il giorno della Befana e scoprire di non essere più un bambino. Quanto è vero!
Avevo dieci anni, e già da due o tre mi era stato fatto capire che non esistono né Babbo Natale né la Befana; era stata la fine di un mondo incantato, tutto mi era crollato addosso.
Mia madre aveva deciso che quella sarebbe stata l’occasione di rivelare anche a mia sorella di sei anni la verità: pochi giorni prima, Babbo Natale ce l’aveva ancora fatta, seppure a stento, ad arrivare; ma la Befana ormai proprio non poteva più.
Sapevo che una tale decisione avrebbe rappresentato per la più piccola della famiglia soprattutto la fine della stagione dei sogni.
Allora la feci io! Scesi in strada e comprai con i miei soldi, senza dire niente a nessuno, tanti dolcetti!
L’indomani mattina ancora una volta – l’ultima – la calza fu trovata appesa al caminetto; e ancora per un altro anno mia sorella continuò a credere che il mondo è una fiaba.